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01/03 - Il Siena in extremis vince in rimonta |
Per il derby della verità Malesani conferma la formazione prevista alla vigilia, con Ekdal davanti alla difesa in un 4-1-4-1 che vede un folto centrocampo con Reginaldo, Vergassola, Tziolis e Ghezzal oltre al già citato svedese. In porta Curci, protetto da Rosi, Cribari, Pratali e Rossi, che sostituisce come previsto lo squalificato Del Grosso. In avanti solo Maccarone.Il Livorno risponde con un 3-5-2 i cui interpreti sono il portiere Rubinho, i difensori Perticone, Knezevic e Diniz, i centrocampisti Raimondi, Moro, Mozart, Bergvold e Vitale, gli attaccanti Bellucci e Lucarelli. Al minuto 9 un cross basso dalla destra amaranto trova lo stop spalle alla porta di Lucarelli, che si gira e viene atterrato platealmente da Cribari. Rigore e cartellino giallo per Cribari, con la clemenza dell'arbitro che poteva anche estrarre il rosso per la chiara occasione da gol. Dal discetto il capitano livornese non sbaglia, tirando forte alla sinistra di Curci, che può solo intuire, per il vantaggio locale. La partita è brutta e nervosa. Il Siena trova un muro di otto giocatori dietro la linea della palla e on riesce a sfondare. Si fanno notare le ammonizioni a Moro e i tanti corner amaranto. Attorno alla mezzora le migliori occasioni per entrambe le squadre: Ghezzal si fa tutta la metà campo amarnto palla al piede in tre contro due e viene fermato da Diniz al limite dell'area nel bel mezzo di un'esitazione del giocatore algerino, indeciso su quale compagno mandare a rete. Sul capovolgimento di fronte Vergassola ferma Bergvold e si prende il giallo: la prima punizione di Bellucci trova Rossi uscire dalla barriera e prendersi anche lui il giallo, sulla nuova battuta la palla sibila il palo alla sinistra di Curci. Al 33' il solito Raimondi arriva sul fondo, il cross arriva in area sul petto di Lucarelli che è sorpresa dal doppio intervento a vuoto di Cribari e Pratali e non riesce a calciare in porta. Tre minuti dopo, su una punizione dalla sinistra del Siena, vanno tutti a vuoto, anche Lucarelli nell'area piccola di Curci. Pochi secondo prima del recupeo altri brividi: punizione laterale di Vitale che batte davanti a Curci e si impenna e tiro di Reginaldo che termina pochissimo sopra la traversa. Nell'intervallo Malesani mischia le carte: fuori l'ammonito Rossi per l'ingresso di Larrondo. Ghezzal scala sulla sinistra del centrocampo, Rosi sale in mediana e Ekdal diventa difensore, per un tipico 3-4-3. Al 7' il fallo di Moro, non sanzionato direttamente dall'arbitro in una fase convulsa di gioco, su Larrondo, fa guadagnare al Siena la superiorità numerica. Tempo di far fare le bizze a Diniz, che litiga con un compagno per battere una rimessa e si prende il giallo, Malesani fa un cambio tattico: Ekdal, che era all'inizio difensore, viene riportato sulla linea dei centrocampisti: adesso la Robur sta giocando con due soli difensori di ruolo. Infortunio per Ekdal, costretto ad uscire in barella, e dentro la quinta punta Calaiò. Occasione per Larrondo al 16': dopo una triangolazione con Reginaldo, l'uruguagio tira dalla distanza di poco alto sopra la traversa. Subito dopo Rosi arriva sul fondo, crossa per Ghezzal sul secondo palo, che calcia di estrno sinistro fortissimo per il miracolo di Rubinho. Dagli sviluppi del corner il colpo di testa di Cribari è debole. Il Siena si riversa in attacco, al 30' la punizione di Reginaldo è una telefonata a Rubinho. Angolo Livorno alla mzzora: Curci respinge sul corpo di Lucarelli, la carambola lambisce il palo. Al 34' gol del Siena: lancio di Vergassola per la punta bianconera, stop di petto spalle alla porta e girata vincente. Due minuti dopo Rosi arriva sul fondo, mette una palla in mezzo per Larrondo che ha la palla della partita, ma in spaccata non segna. Al minuto 42 Maccarone da fuori, altra grande parata dell'estremo difensore. Al momento del recupero, in uno dei tanti contropiedi bianconeri, Maccarone si accentra da sinistra e insacca. I tifosi del Siena sono padroni dell'Ardenza.
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